La XXIII edizione del Forum Impresa Persona Agroalimentare, intitolata “Guardare al futuro senza paura. Costruire insieme in un mondo in guerra”, si è svolta il 30 e 31 gennaio 2026 presso il Palace Hotel di Milano Marittima, confermandosi uno degli appuntamenti di riferimento per il confronto tra imprenditori, manager e professionisti della filiera agroalimentare italiana.
In uno scenario segnato da instabilità climatica, volatilità dei prezzi, tensioni geopolitiche e profonde trasformazioni del lavoro, il Forum ha posto al centro il ruolo delle imprese agroalimentari chiamate a interpretare una realtà sempre più complessa e a compiere scelte strategiche di lungo periodo.
Nel corso della sessione dedicata alle storie di mercato, Roberta Colla Melandri, Direttore Generale di Melandri Gaudenzio, ha condiviso il percorso di un’azienda nata nel 1947 a Bagnacavallo, nel cuore della Romagna, specializzata nella lavorazione e commercializzazione di legumi secchi, cereali e semi oleosi.
Un racconto che ha messo in luce come tradizione e innovazione possano convivere. A partire dall’importante investimento realizzato nel 2018 con l’ampliamento dello stabilimento produttivo: una struttura ad alta efficienza energetica, dotata di impianti tecnologicamente avanzati, robotizzati e interconnessi secondo i principi dell’Industria 4.0. Un passaggio che ha permesso di migliorare ulteriormente qualità, sicurezza alimentare, sostenibilità ambientale e tutela della salute dei lavoratori.
Nel suo intervento, Roberta Colla Melandri ha spiegato come la creazione di valore, anche in prodotti storicamente percepiti come “poveri” come i legumi, derivi da una strategia di differenziazione fondata su qualità, servizio e capacità di interpretare le nuove esigenze dei consumatori.
Da qui lo sviluppo di soluzioni come i legumi decorticati, più digeribili e rapidi da preparare, l’ingresso nel mercato degli healthy snacks con snack di semi, e il progetto del Fagiolo Rosa, iniziativa tutta al femminile che unisce tradizione agricola, innovazione di prodotto e responsabilità etica.
Ampio spazio è stato dedicato anche alle difficoltà attraversate nel tempo. Dal passaggio generazionale seguito alla scomparsa del nonno nel 2009, fino alle due alluvioni che hanno colpito l’azienda in modo devastante, causando la perdita di circa l’80% del magazzino delle materie prime. Eventi che hanno messo alla prova la tenuta dell’impresa, ma che sono stati affrontati con determinazione e con una priorità chiara: ripartire rapidamente.
Nel suo intervento, Roberta Colla Melandri ha inoltre riflettuto sul ruolo delle donne nel settore agroalimentare e sull’esperienza di essere una giovane imprenditrice in un contesto storicamente maschile. Ascolto, attenzione al dettaglio, capacità di gestire la complessità e resilienza sono state individuate come competenze chiave nella leadership contemporanea.
Un contributo che ha restituito l’immagine di un’impresa radicata nel territorio ma capace di guardare al futuro, dimostrando come anche nei momenti più complessi sia possibile costruire valore attraverso visione, metodo e responsabilità.