

Nutrizione scientifica e tradizione: Melandri Gaudenzio e Iader Fabbri insieme per il progetto “Legumi Scientifici”
Dalla collaborazione tra la storica azienda romagnola e il noto biologo nutrizionista nasce un nuovo modo di interpretare i legumi a tavola: ricette bilanciate, controllo del carico glicemico e superamento dei falsi miti alimentari. L’annuncio si affianca al grande successo editoriale del libro “FAME?”
Due eccellenze romagnole uniscono le proprie competenze per promuovere una visione innovativa e scientificamente fondata della nutrizione quotidiana.
Da un lato Melandri Gaudenzio, storica azienda che dal 1947 seleziona con cura legumi, cereali e semi oleosi; dall’altro il Dr. Iader Fabbri, biologo nutrizionista, divulgatore scientifico e autore di successo.
Dalla condivisione di valori e rigore scientifico nasce il progetto “Legumi Scientifici”, un’iniziativa ideata per valorizzare l’importanza dei legumi nella dieta di tutti i giorni, proponendo abbinamenti strategici e ricette bilanciate basate sulle reali risposte biologiche dell’organismo.
I legumi (a parte soia e lupini) apportano prevalentemente carboidrati e presentano un profilo amminoacidico incompleto, motivo per cui ricette tradizionali come la pasta e fagioli generano un carico glicemico elevato a fronte di un apporto proteico ridotto. Per superare questi limiti biologici, il progetto “Legumi Scientifici” promuove un nuovo modo di consumarli basato sul bilanciamento proteico, che prevede l’abbinamento a fonti proteiche come albume o formaggio stagionato, per completare il profilo amminoacidico. L’obiettivo è favorire il controllo glicemico ed evitare i picchi d’insulina, offrendo una sazietà duratura attraverso ricette stagionali, pratiche e bilanciate, come le vellutate di legumi decorticati arricchite con striscioline di crêpes all’albume.
La collaborazione prende il via in un momento di grande riscontro di pubblico per il nutrizionista romagnolo. È infatti appena uscito nelle librerie e negli store digitali il suo nuovo libro, “FAME? La via facile per stare bene e in forma”, che nelle prime tre settimane dalla pubblicazione sta registrando numeri straordinari.
Iader Fabbri
Romagnolo doc ed ex atleta, è biologo nutrizionista e divulgatore scientifico. Da oltre vent’anni nella sua pratica clinica studia e approfondisce il legame tra
glicemia e nutrizione. Appassionato di comunicazione, utilizza i suoi canali social per divulgare video informativi sul benessere e la longevità sana. Collabora con importanti testate giornalistiche, programmi televisivi e radiofonici, tra cui Radio 105 con la rubrica “A tavola con Iader”. Primo nutrizionista italiano ad aver ideato un podcast/vodcast sulla nutrizione, dal nome FAME, in dialogo con personaggi noti del mondo dello spettacolo, della scienza e dello sport.
È il fondatore del Metodo iF, un approccio innovativo che unisce nutrizione e integrazione e che offre supporto quotidiano ai suoi clienti attraverso un sistema
digital personalizzato. Ha pubblicato numerosi libri, tra cui il bestseller “L’indice di equilibrio” (Mondadori Electa, 2018) e “Benessere, longevità e salute” (Cairo, 2024)
L’attività divulgativa di Iader Fabbri prosegue con il nuovo libro FAME? e l’evento del 16 ottobre 2026. Per approfondire il suo approccio all’alimentazione, è disponibile anche la Scuola del Metodo iF, un percorso online dal titolo “Diventa nutrizionista di te stesso”.


Estratto da “FAME?” di Iader Fabbri
I legumi contengono certamente una quota proteica ma, ad esclusione dei lupini e della soia, apportano prevalentemente carboidrati, quindi è difficile considerarli “proteine”. I legumi solitamente hanno come amminoacido limitante prevalentemente la carenza di metionina, da qui infatti nasce il tema del piatto unico
pasta e fagioli.
Legumi scientifici
Un classico sempre verde, ci è sempre stato proposto come piatto completo e unico, certamente questo tipo di piatto ha portato avanti la popolazione italiana e non solo nell’epoca bellica nella quale era difficile reperire cibo e generazioni si sono nutrite come potevano utilizzando prodotti che la cultura rurale del nostro paese poteva sempre avere a disposizione a basso costo.
Sono a favore dei piatti “considerati tipici” della nostra tradizione che ricordano le usanze di un tempo dal profumo di mani sapienti della azdora che cercava di mettere a tavola più persone possibili per poter riuscire a sfamare e anche qualche piccolo trucco per ottimizzarne il sapore.
Detto questo tecnicamente il carico glicemico di questo pasto sicuramente diventa elevato come l’apporto di carboidrati rispetto all’apporto per porzione di proteine.
In relazione al proprio stile di vita e soprattutto alla propria circonferenza vita e ai propri obiettivi è un pasto inseribile nella propria routine settimanale ma magari meglio utilizzarla anche inserendo una fonte proteica che a volte potrebbe essere semplice formaggio stagionato grattugiato.
Legumi a confronto


Valore biologico della categoria legumi: medio, ovvero parziale presenza di aminoacidi essenziali.
I valori di riferimento delle tabelle nutrizionali, dove non specificato, sono stati scelti come legumi cotti, in scatola e scolati e presi dalla banca dati ufficiale CREA Ministero dell’Agricoltura Italiano: Banche Dati CREA

Per chi è adatto: Vegani, Vegetariani, Lactose Free
Momento ideale: Pasto principale (Pranzo / Cena)



Ricette legumi scientifici
Le ricette (Autunno, Inverno, Primavera) sono calcolate su 2 porzioni e l’acqua e le tempistiche di cottura varia in relazione alla consistenza che si desidera raggiungere ed è determinata dalla tipologia anche di strumentazione che si usa per la cottura o lavorazione (robot da cucina, bimby, pentola e frullatore) dei legumi decorticati per raggiungere la vellutata.
Una volta cotti i legumi decorticati e creato la tua vellutata, crea una crepes con una monodose di albume alla quale aggiungi il formaggio e sale. Una volta creata la crepes (consiglio padella diametro 24cm per quel quantitativo di albume) arrotolala e tagliala a striscioline da porre sulla porzione impiattata di vellutata, aggiungi olio, sale e spezie a piacimento. In questo modo avrai compensato al meglio la carenza aminoacidica del tuo piatto e sarà bilanciato con un buon tenore proteico e anche con un buon controllo glicemico

Piselli decorticati 160g
Acqua +/- 550g
Albumi d’uovo 200ml
(2 crepes da 100ml)
Sale qb
Spezie qb
Parmigiano 40g
(20g per crepes)
Olio: 20g

Lenticchie decorticate 160g
Acqua +/- 550g
Albumi d’uovo 200ml
(2 crepes da 100ml)
Sale qb
Spezie qb
Parmigiano 40g
(20g per crepes)
Olio: 20g

Fave decorticate 160g
Acqua +/- 550g
Albumi d’uovo 200ml
(2 crepes da 100ml)
Sale qb
Spezie qb
Parmigiano/pecorino
stagionato 40g
(20g per crepes)
Olio: 20g

Soia decorticata 80g
Albume 100ml
Parmigiano a scaglie 20g
Verdure libere no patate,
no legumi
Olio 20g
